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Poste. SLP CISL e UGL Comunicazioni no alla privatizzazione selvaggia

La privatizzazione di Poste Italiane, nonostante diversi incontri a livello Centrale, non cessa di mantenere uno stato di preoccupazione sia tra i dipendenti nonché tra i cittadini per effetto di uno stravolgimento territoriale di allocazione degli uffici postali, l’unico istituto presente in maniera capillare su tutti i territori  assicurando soprattutto dei servizi anche nelle isole minori fornendo servizi ai cittadini attraverso i propri uffici.

Il disegno del Governo di cedere una quota pubblica della società e rafforzare la strategia, più volta annunciata, di incassare attraverso un piano di privatizzazioni mirate our rimenendo una quota in possesso pubblico sta destando preoccupazioni fra i sindacati fino a tal punto che sono state organizzate in Sicilia una serie di assemblee.

A Palermo presso l’Astoria Palace SLP CISL e UGL Comunicazioni si è tenuta una partecipata assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori postali,  il timore è che l’ulterione vendita ai privati si traduca in una perdita della qualità dei servizi  del comparto.

Sono intervenuti il Segretario Provinciale di Palermo SLP CISL Francesco  Cannone il Segretario Regionale per la Sicilia SLP CISL Maurizio Affatigato e il Segretario Provinciale della Federazione di Palermo  dell’UGL  Comunicazioni, Marcello Mandreucci.

Hanno partecipato i consiglieri comunali  Domenico  Bonanno e  Giuseppe  Mancuso che hanno assicurato la loro totale disponibilità e il loro appoggio nella lotta alla privatizzazione e Giuseppe Sannino in qualità di quadro sindacale comparto poste e Daniela Prestana come RSU del sindacato UGL Comunicazioni.

“Per noi è importante sottolineare come all’UGL interessi l’unità sindacale per il bene dei lavoratori – afferma il Segretario Provinciale di Palermo UGL Comunicazioni,  Marcello Mandreucci – i temi trattati nel corso dell’assemblea sono stati il nuovo contratto Nazionale del lavoro , la sicurezza sui posti di lavoro e la privatizzazione su cui intraprenderemo adeguate  azioni di lotta per fronteggiare le azioni di Governo per processi di privatizzazioni selvagge, dichiamo fortemente no a posizioni demagogiche da qualsiasi parte esse arrivino”.

 

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